La serie delle carte non usa il mazzo come semplice decorazione: ogni modello mantiene il nome e il ruolo riconoscibile della carta o del seme che rappresenta.
Le carte regionali italiane hanno conservato quattro semi tradizionali: coppe, denari, bastoni e spade. Sono simboli che appartengono a una lunga storia di mazzi e giochi diffusi in diverse aree d'Italia, con varianti grafiche locali e un vocabolario rimasto immediatamente riconoscibile.
Nel sette e mezzo, gioco italiano con un mazzo di quaranta carte, Treccani ricorda che il re di denari assume convenzionalmente il valore di matta. Il nome della fantasia PETTI richiama proprio l'idea di una carta con un ruolo speciale nel gioco.
Il nome Matta richiama la carta che cambia ruolo nel gioco. Nel sette e mezzo italiano, Treccani ricorda che il re di denari assume convenzionalmente il valore di matta. La fantasia PETTI usa questa idea come soggetto grafico della serie dedicata alle carte.
PETTI inserisce Matta nella stessa collezione in cui compaiono i numeri della Smorfia. Non perché la carta abbia un significato natalizio in sé, ma perché il filo della linea è il linguaggio popolare dei numeri e dei giochi riportato sulla tavola delle feste. La tovaglietta è in microfibra con stampa digitale, ha bordo rouches rosso, diametro 36 cm ed è proposta in confezioni da 2 o 6 pezzi.